È partito il nuovo, ambizioso progetto di Andrea Lanfri, atleta paralimpico e alpinista lucchese, che attraverserà l’Italia in camper per i prossimi tre mesi con un unico obiettivo: scalare la montagna più alta di ogni regione italiana. Il tour, denominato “ItalyTour2025”, è iniziato il 1° aprile e rappresenta molto più di una sfida sportiva. È un viaggio che unisce sport, sensibilizzazione sociale e valorizzazione del territorio, con il sostegno di ISOLEX tra gli sponsor.
Lanfri, noto per essere stato il primo pluriamputato a raggiungere la vetta dell’Everest, ha trasformato la sua storia personale in un potente messaggio di resistenza e rinascita. Colpito da meningite fulminante nel 2015, ha saputo reinventarsi, diventando un simbolo di determinazione e forza interiore. Questo tour non è solo una dimostrazione delle sue capacità fisiche, ma anche un’occasione per ispirare chi affronta difficoltà nella vita.
Durante il viaggio, Andrea incontrerà scuole, associazioni locali e altri atleti per promuovere lo sport paralimpico e sensibilizzare sul tema della lotta alla meningite. Ogni tappa sarà un momento di condivisione: “Non si tratta solo di scalare montagne – spiega Lanfri – ma di trasmettere energia positiva e dimostrare che i limiti sono spesso solo nella nostra mente. Voglio far capire che le difficoltà possono essere superate con coraggio e determinazione”.
Il tour toccherà tutte le regioni italiane, combinando trekking, corsa e ciclismo. Ogni vetta conquistata sarà un’occasione per celebrare non solo lo sport ma anche il patrimonio naturalistico italiano. Lanfri desidera infatti valorizzare la bellezza delle montagne italiane e promuovere il rispetto per l’ambiente, rendendole protagoniste di una narrazione che intreccia avventura e inclusione.
ISOLEX, già partner di Andrea in precedenti imprese come la scalata dell’Everest, ha deciso di sostenere ancora una volta questo straordinario progetto: “Siamo orgogliosi di supportare Andrea in questa nuova avventura perché incarna innovazione, determinazione e superamento dei limiti, tutti valori che condividiamo”.
Il viaggio culminerà a luglio in Toscana, dove tutto è iniziato per Andrea. Ma il vero traguardo sarà il messaggio lasciato lungo la strada: uno stimolo a credere nelle proprie possibilità e a vedere lo sport come strumento di rinascita personale e collettiva.

